come un'ombra nella notte sfuggo....
come un filo di fumo fra le dita mi dissolvo.....
ma immancabilmente braccato capitolo alla ginecea forza....
La paura questo sentimento che fà compiere gesti strani ed incomprensibili ad animali ed umani...
pensiamo ad esempio ad un cane impaurito che può mordere, scappare o abbaiare ma in ogni modo la sua reazione non è prevedibile anche se siamo abituati (erroneamente) a sottovalutare il loro istinto....
precisiamo che se qualcuno racconta i fatti propri e degli altri in giro, sarebbe meglio che la racconti tutta e nn solo quello che fà comodo per avere ragione....
Alita's father and her
Originally uploaded by dcseek
questo scricciolo stà crescendo e mi fà crescere nello stesso momento...
Vorrei segnalare un sito che d'ha degli interessanti spunti su notizie di attualità.
www.disinformazione.it
...l'attaccamento morboso dell'uomo alle cose lo porta a limiti estremi di auto commiserazione.
ma l'attaccamento arriva a toccare anche il pensiero e la sfera sentimentale....
ci fissiamo con facilità agli odori ai sapori alle idee
l'odore del cibo, dell'alcool, del fumo, delle droghe, della vita, del proprio partner
questo attaccamento ci fà perdere contatto con la realtà
...basta pensare all'effetto che genera l'odore fresco di una mattina d'estate in un bosco di montagna con tutte le sue fragranze che ti pervadono fino ad arrivare all'anima....
quindi dovremmo essere tutti consci di questa nostra atavica propensione....
ma in realtà facciamo finta di non esserlo e costringiamo a viver male noi e anche chi ci stà attorno.... volente o nolente...
L'amore, molte spesso, si infrange e polverizza sul passato dell'altro/a.
Non si può aiutare chi non vuole essere aiutato ma prentende di esserlo....
Non riesco a smettere......
è più forte di me....
....non riesco a smettere di fare il "buon samaritano".
Ogni volta che mi imbatto
in qualcuno, potenziale vittima del mio ego,
in difficoltà la aiuto
e lo faccio solo per il mio egoismo....

"Stamane portando Alita a passeggio ero ancora assonnato e confuso quando l'aria pungente di
questa limpida e fredda mattina di gennaio mi riporta in vita.
Cammino in mezzo alle casette; con i giardini curati con un amore atavico ed antico; cammino nei
vicoli fatti di scalette che salgono e scendono quasi a non finire mai, decorate da enormi
rampicanti quasi a formare bellissimi quadri, che si intersecano ed intrecciano con le stradine
semi deserte di questa mattina ventosa.
Incrocio qualche faccia assonata come la mia che corre verso quel luogo che in questo momento
non ricordo cosa sia...
Alita mi trotterella attorno mugolando e scodinzolando,
arrivo in cima a quella collina che mi ospita,
il mio sguardo si rivolge al mare freddo di un blu intenso e sferzato da un vento gelido ed in un momento mi sento vivo,
pieno in quel luogo che il mio fato e la mia vita non mi permette ancora di godere se non a sprazzi.....
nella natura, quella natura forte vigorosa per cui merita combattere
che mi da' l'energia
di farlo ogni giorno e di sentire quella forza che mi scorre
impetuosa nelle vene come le onde di quello spettacolo
che ci è stato donato fin dall'inizio di ogni cosa"
siamo schiavi!
schiavi delle nostre paure
schiavi delle paure che ci insegnano...
schiavi delle paure che ci impongono...
il tutto per tenerci tali....
la cinicità della gente d'oggi fà paura
le azioni che compiono sono sempre giustificate da chissà quale grave problema personale
cercano e sono il centro del loro meschino universo
usano gli altri senza rimorso
non credo nell'amore universale ma credo che la gente abbia bisogno di uscire dalla loro casuccia di ingnoranza che sino ad oggi li ha protetti dall'aprire gli occhi e vedere
che anche in mezzo ad una massa di gente sono soli come si meritano....
il mio vivere si sente tradito e nuovamente vuoto
il desiderio che qualcuno mi voglia
mi voglia bene
mi desideri
non riesce ad essere soddisfatto
una voluta stabilità per quanto effimera
mi toglierebbe dalle grinfie di chi
è luna di giorno e sole di notte
mi salverebbe da questo gineceo egoista...
in quale luogo della mente si sono rifugiate
e nascoste le metà delicate che cercano e danno affetto
senza esser pervase da mille infondati timori
che le portano ad uno stato sfuggente e instabile...
non voglio essere controllato o controllare
non voglio essere vittima della società di oggi
in cui sei suppliziante o suppliziato...
vorrei essere avvolto dalla semplicità dalla spontaneità
dal calore di un cuore pulsante....
Vorrei averti di nuovo,
ti sfioro,
volo sulla tua pelle,
sento la mia anima, il mio profondo vibrare in questi momenti
tanto da struggermi e da darmi la serenità assoluta, la pace.
