il mio vivere si sente tradito e nuovamente vuoto
il desiderio che qualcuno mi voglia
mi voglia bene
mi desideri
non riesce ad essere soddisfatto
una voluta stabilità per quanto effimera
mi toglierebbe dalle grinfie di chi
è luna di giorno e sole di notte
mi salverebbe da questo gineceo egoista...
in quale luogo della mente si sono rifugiate
e nascoste le metà delicate che cercano e danno affetto
senza esser pervase da mille infondati timori
che le portano ad uno stato sfuggente e instabile...
non voglio essere controllato o controllare
non voglio essere vittima della società di oggi
in cui sei suppliziante o suppliziato...
vorrei essere avvolto dalla semplicità dalla spontaneità
dal calore di un cuore pulsante....
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Alita e papà


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